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L'egittologia in Italia
L'egittologia è la disciplina o meglio
l'insieme di discipline (storia, archeologia, storia dell'arte, filologia) che studiano
l'Egitto faraonico, una civiltà che si è estesa sul corso di vari millenni, tra il 3100
circa a.C. fino alla conquista del paese da parte di Alessandro Magno, nel 332 a.C., e che
comprende, oltre alla regione strettamente egiziana, tra Assuan e il Mediterraneo, anche
le regioni ai confini, la Nubia, il Sinai, i deserti orientale e occidentale. Anche i
limiti cronologici possono venire allargati, nelle ricerche egittologiche più moderne,
sia all'indietro occupandosi delle culture preistoriche, dal paleolitico al neolitico, e
sia in avanti fino a tutto il periodo greco-romano e ancor oltre fino nell'era cristiana e
islamica.
L'Egittologia a Pisa
Il primo corso ufficiale tenuto in
Europa sulla storia, la lingua e le antichità dell'Egitto antico fu tenuto nell'Ateneo
Pisano nel 1826, affidato a Ippolito Rosellini, professore di Lingue orientali, allievo e
continuatore di J. F. Champollion, il geniale francese decifratore del sistema geroglifico
(1822). Ippolito Rosellini diresse, col sostegno di Leopoldo II di Toscana, la celebre
Spedizione letteraria Toscana in Egitto e in Nubia (1828 - 1829) a fianco della spedizione
francese, a capo della quale era J. F. Champollion; i membri francesi e toscani della
spedizione sono raffigurati in un grande quadro a olio, opera di G. Angelelli, conservato
nel Museo Archeologico di Firenze.
Bisogna aspettare l'anno accademico 1950-51 per un incarico d'insegnamento di Egittologia
a Pisa, affidato a Sergio Fabrizio Donadoni, iniziatore dell'egittologia italiana. Dal
1959 la materia è stata insegnata da Edda Bresciani.
Pisa, è l'unica Università in
Italia che offra un corso di demotico ("Lingua e Letteratura demotica"), che è
collegato con un progetto di pubblicazione progressiva di due grandi insiemi di testi, "l'Archivio
di Ossirinco" (conservato nelle Collezioni
egittologiche di Ateneo) e "l'Archivio bilingue, greco-demotico, di
Medinet Madi".
Dal 1978 viene pubblicata
(Direttore Responsabile: E. Bresciani) la rivista annuale "Egitto e Vicino Oriente"
Corso di studi
Quadro
dell'organico egittologico nell'Università di Pisa
Dipartimento di Scienze Storiche del Mondo
Antico Indirizzo Via Galvani, 1 Pisa Tel. 050 - 2215476 Fax 050 -
500668
Edda Bresciani Professore Ordinario di
Egittologia
Insegnamento di Lingua e Letteratura Demotica
Direttore Missioni Archeologiche in Egitto
Tel. 050 - 2215558
bresciani@sta.unipi.it
PUBBLICAZIONI
M.
Carmela Betrò Professore Ordinario di Egittologia
insegnamento di Lingua e Letteratura Egziana (Corso di Laurea in
Lettere);
Storia e Civilta' dell'antico Egitto (Scienze dei Beni Culturali);
Filologia Egiziana e Laboratorio di Epigrafia Egiziana
(Corso di
Laurea Specialistica in Lingue e Culture del Vicino e Medio Oriente)
Direttore della Missione Archeologica Italiana
a Dra Abu el-Naga (Luxor, Egitto)
Tel. 050 - 2215559
betro@sta.unipi.it
PUBBLICAZIONI
Flora
Silvano Ricercatore di Egittologia
Insegnamento di Archeologia Egiziana per il Corso di Laurea in Lettere e per
il Corso di Laurea Specialistica in Lingue e Culture del Vicino e Medio
Oriente;
Curatrice Museo delle Collezioni Egittologiche di Ateneo, con Laboratorio
Tel. 050 - 2215579
silvano@sta.unipi.it
PUBBLICAZIONI
Pisa
e le tecnologie moderne nell'archeologia egiziana
La cattedra di Egittologia dell'Università di Pisa
è all'avanguardia per le applicazioni tecniche più avanzate all'archeologia egiziana;
anche gli studi sul mondo dei faraoni si avvantaggiano dell'uso delle tecnologie moderne,
restituendo ai monumenti antichi, anche feriti e parziali, il loro volume e le loro
dimensioni perdute, dentro le quali aggirarsi almeno virtualmente.
Nel campo della visualizzazione informatica tridimensionale e per la ricostruzione
virtuale applicata a monumenti egiziani, un esempio completo è la ricostruzione virtuale
di tutta la tomba rupestre di Uage a Khelua
eseguita nel 1994 (So.be.c.a. Roma). Nel CDRom "Pisa in Egitto-Archeologia e Nuove
Tecnologie" ideato e diretto da Edda Bresciani sono presentate ricostruzioni e
animazioni relative alle scoperte a Saqqara, a Tebe
Ovest, a Kom Madi, a Medinet Madi,
a Khelua nel Fayum.
Alla Cattedra di Egittologia dell'Universita' di Pisa e' stata affidata la direzione
scientifica (Prof. Edda Bresciani) del programma di cooperazione
italo-egiziano: Risk Map of
North Saqqara Site,
pubblicato nel The North Saqqara
Archaeological Site. Handbook for the Environmental Risk Analysis, Pisa, 2003.
Nelle giornate dall'8 al 10 luglio 2002 l'Universita' di Pisa, Cattedra di Egittologia, e
il Consorzio Pisa Ricerche hanno organizzato la XIV Tavola Rotonda "Informatica ed
Egittologia" I&E 2002;
gli atti
della conferenza sono stati raccolti e pubblicati nel CD-ROM "Proceedings of the 14th Round
Table Computer-Aided Egyptology", Pisa, 2002.
Il Dipartimento di Egittologia sperimenta da
anni le applicazioni delle tecnologie informatiche e digitali per lo studio e l'edizione
dei testi geroglifici e demotici dell'antico Egitto. Nel 2003 il Dipartimento si è
impegnato in un progetto di analisi paleografica informatizzata degli ostraka demotici da
Medinet Madi che sfrutta le applicazione di un software con interfaccia user-friendly
sviluppato in collaborazione con l'Istituto di Linguistica Computazionale (ILC) del CNR di
Pisa e con il Dipartimento di Informatica Elettronica e Sistemistica (DEIS)
dell'Università della Calabria. Il progetto, sotto la direzione scientifica della Prof.
Edda Bresciani, coinvolge studenti e demotisti (Angiolo Menchetti) dell'Università di
Pisa ed è stato presentato in un recente convegno della European Science
Foundation: Philological
Disciplines and Digital Technology (06-11 September 2003, Castelvecchio Pascoli,
Italy).
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